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Verso il
1° dicembre
«Parlare di astinenza o dire che il preservativo
non è una protezione sufficiente per evitare
il contagio non solo è fuori da ogni logica ma
è anche gravemente disinformativo: rischia di
essere buttato alle ortiche un lavoro da anni».
Così Rosaria Iardino, rappresentante delle persone
sieropositive in Commissione Nazionale Aids, replica
agli opuscoli "Missione Salute", firmati dai
ministri Moratti e Sirchia, destinati agli studenti
italiani. In occasione della giornata mondiale contro
l'Hiv prevista per il 1° dicembre, accuse al governo
giungono anche dalla Lila. «Dopo ormai quasi vent'anni
dalla comparsa del virus, sentiamo di poter affermare
che nel nostro Paese stanno uccidendo la lotta all'Adis»
si legge nel documento redatto dalla Lega italiana per
la lotta all'Aids. Alla protesta si associano numerose
associazioni, tutte d'accordo con la Lila, nell'affermare
che «per il primo dicembre nessuna celebrazione,
ma un giorno che sentiamo, giunti a questo punto, unicamente
di lutto per la lotta all'Aids».
LIBERAZIONE - 28 novembre 2002
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