speroni d’accordo con tremaglia

Mancava la voce di una mente fine come Speroni nel dibattito sulla bocciatura di Buttiglione. Sentiamo anche lui, caso umano della florida padania…

''I culattoni sono presenti nel Parlamento europeo e hanno gettato discredito sul candidato commissario''. Lo dice il deputato europeo della Lega Francesco Speroni, intervistato da Radio Radicale sul caso Buttiglione.
''Contro Buttiglione - spiega Speroni - c'e' stata una pregiudiziale in quanto cattolico. Buttiglione paga la chiarezza, l'onesta' e la coerenza delle sue idee. Il Parlamento di Strasburgo ha fatto una pessima figura adottando una procedura cretina, perche' o il Parlamento puo' bocciare il singolo commissario ed allora e' giusto che si pronunci, oppure il Parlamento come e' in realta' non puo'
bocciare il singolo commissario ed allora e' inutile che faccia tutte queste manfrine''.

Il cardinal Martino -ricorda Radio Radicale- ha evocato lobby anticattoliche e nuove inquisizioni. ''Forse anche la Chiesa cattolica -ha detto Speroni- dovrebbe evitare di interferire con una istituzione laica come il Parlamento e la commissione europea. Ognuno dovrebbe stare nelle proprie
competenze, il Vaticano non fa parte dell'Ue, ovviamente ogni cardinale e' libero di esprimere le proprie opinioni come cittadino vaticano o anche come cittadino italiano, pero' ovviamente l'Ue e' libera di decidere come meglio crede''.

Alla domanda se abbia senso parlare di Lobby gay, Speroni ha risposto: ''Io userei il termine del ministro Tremaglia, i culattoni sono presenti nel Parlamento europeo, anche loro hanno influenza come i consumatori, le lesbiche, gli industriali eccetera, ognuno cerca di fare il suo mestiere. Indubbiamente in questo caso queste persone hanno avuto la loro influenza e sono riusciti nel loro intento di gettare discredito sul candidato commissario. Poi naturalmente e' la plenaria che dovra' decidere''.

Tratto da “Asca” del 19/10/2004a

 
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