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Oltre ai
gay attacca le mamme sole, il futuro (?) Commissario
Bottiglione ne spara una dopo l’altra e dopo i
gay attacca le mamme single. Qualcuno lo fermi…
Non bastassero le polemiche suscitate dalle sue dichiarazioni
sui gay, la vicenda per il designato commissario Ue
Rocco Buttiglione si va complicando. La causa, un'altra
infelice battuta sulle mamme single: parlando a un convegno
a Saint-Vincet, il già tartassato ex ministro
ha 'bocciato' le ragazze madre perché "i
bambini che hanno una sola madre e non hanno un padre
sono i figli di una madre non molto buona". Apriti
cielo. Le sue frasi hanno subito diffuso nuovo sconcerto
fra chi in Europa cerca di salvargli il posto di commissario
a Libertà-Sicurezza-Giustizia.
Nella bagarre, Buttiglione cerca di correre ai ripari:
"Io parlavo dei rapporti tra Stati Uniti ed Europa,
certamente non delle mamme single a cui va tutto il
mio sostegno". "In passato ho fatto alcune
proposte per aiutare queste persone - ha insistito il
commissario designato - è ovvio che se questi
bambini hanno un padre accanto alla madre è meglio,
ma questo non toglie nulla alla stima dovuta a queste
donne che affrontano da sole queste fatiche. E devo
stigmatizzare il comportamento di una parte della stampa
che, tagliando e cucendo alcune frasi, mi hanno fatto
dire cose che non ho mai pronunciato". Perché
Buttiglione parlava in realtà d'altro: "Tutti
i presenti a Saint Vincent possono confermare che la
battuta in questione non aveva nulla a che fare con
i single ma era un commento alla famosissima frase del
professor Kegan secondo cui l'Europa sarebbe figlia
di Venere perché rifuggirebbe dall'uso della
forza, mentre gli Stati Uniti sarebbero figli di Marte".
"Ieri - ha aggiunto Buttiglione - ho detto che
sarebbe bene che Europa e Stati Uniti stiano bene assieme
e che, quindi, i bambini abbiano una madre e un padre".
Ma la smentita non convince. Piero Fassino è
secco: "Dovrebbe adottare la regola che il silenzio
è d'oro, quando parla fa solo guasti per sé
e per il Paese".
Ma anche Dario Franceschini della Margherita, va giù
duro: "non si trattano i drammi con battute e,
in ogni caso, l'esperienza insegna che i figli di madri
single molto spesso sono figli di un padre non buono,
non di una madre non buona". "Ho provato un
brivido - ha continuato Franceschini - che poi si trasforma
in fastidio, non perché Buttiglione non sia libero
di dire le proprie idee, ma perché rischia di
trasmettere all'opinione pubblica italiana ed europea
l'idea che i cattolici impegnati in politica la pensino
come lui".
"Buttiglione parla troppe lingue. Se parlasse
un po' di meno non sarebbe male, le cose dette ieri
francamente mi paiono un pò stravaganti".
Così il leader dell'Udeur, Clemente Mastella,
che dice di aver "solidarizzato con lui precedentemente
quando esprimeva un'opinione o aveva una convinzione
religiosa. Ma a volte Buttiglione si mette da solo in
difficoltà. Uno tenta di difenderlo, ma Buttiglione
lo difende Buttiglione, questo è il problema".
E dice di essersi schierato più volte con Buttiglione
anche Francesco Cossiga, ma ora "difendo le madri
single". "Anzi - osserva il senatore a vita
- credo che per le madri single, date le difficoltà
che certamente esse hanno nell'educare e nel far crescere
i loro figli, lo Stato dovrebbe studiare forme particolari
di aiuto".
Tratto da “Quotidiano di Calabria”
del 18/10/2004
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