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Ci avviciniamo
alle elezioni regionali e cominciano le candidature
omosessuali. Fabio Croce con Marrazzo nel Lazio…
Cari Amici/che, credo sia giunto il momento di abbandonare
personalismi e diatribe ideologiche e pescare dentro
di noi quel po' di amore che portiamo per la nostra
vilipesa comunità glbt, o varia, come la chiama
Massimo Consoli. Il mio impegno in questi anni, apprezzato
o no, in politica e nella cultura è stato onesto,
pulito, schietto: e sempre in prima linea in difesa
dei diritti delle persone glbt. In questa tornata elettorale,
men che mai, la rappresentanza gay, lesbica, transgender,
transessuale, è ridotta al minimo. La Lista Civica
Piero Marrazzo ha pensato bene di inserire nel programma
del proprio partito due voci da me redatte riguardanti
la lotta alle discriminazioni per orientamento sessuale
e identità di genere e le unioni civili. Credo
che per sostenerle poi in consiglio regionale le nostre
battaglie civili avranno bisogno di uno o più
consiglieri che queste realtà non solo le conoscano
bene ma che le abbiano vissute sulla propria pelle.
Ed io, credetemi pure, chi mi conosce lo sa, non ho
mai esitato ad espormi in prima persona, sempre, dando
e rischiando molto. Che tu sia di destra o di sinistra,
che tu sia gay, lesbica, trans, etero o bisessuale,
simpatico/a o antipatico/a, io ti dico che la nostra
società ha bisogno di cambiare il suo atteggiamento
verso l'orientamento sessuale delle persone che compongono
la società civile, troppo spesso discriminate
per le loro scelte sessuali. Credo di essere un individuo
capace per portare avanti questa ed altre battaglie
sociali di matrice culturale e civile. Se non condividi
questo giudizio, mi dispiace, farò di tutto per
farti cambiare opinione su di me. Se lo condividi, allora
ti chiedo di aiutarmi, perché servirà
il vostro impegno per far si che tante persone scrivano
sulla scheda elettorale, accanto al simbolo della Lista
Civica Piero Marrazzo, il nome del vostro amico Fabio
Croce.
Fabio Croce
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