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Dichiarazione
omofoba del CT della nazionale uruguayana
Jorge Fossati, il tecnico della selezione uruguayana,
ha dichiarato che non convocherebbe un giocatore omosessuale
nella sua nazionale. La polemica dichiarazione è
stata pubblicata ieri (13/09/04 ndr) da El Pais di Montevideo:
“Per me un giocatore gay sarebbe un trasgressore
in mezzo a questi uomini perché ha comportamenti
molto differenti dal resto del gruppo”, ha detto
il direttore tecnico.
“Possono accusarmi di essere classista, per sinceramente
credo che un omosessuale non deve stare in un gruppo
di professionisti”, ha aggiunto l’allenatore,
un cattolico militante di 53 anni, che in Argentina
ha allenato il Colon di Santa Fe. “Sicuramente
scoprirei che ci sono eccezioni anche tra gli omosessuali,
però esistono determinate norme che devono essere
protette” ha detto.
Inoltre Fossati ha detto che non gli è piaciuto
il comportamento di Alvaro Recoba, che prima della partita
contro l’Ecuador per le eliminatorie ha inviato
un saluto pubblico a Tabaré Vázquez, candidato
presidenziale della coalizione di sinistra. “Parlerò
con lui perché non mi pare giusto che nella concentrazione
della selezione si lancino proclami politici. Può
provocare problemi all’interno del gruppo”
ha assicurato.
Traduzione di Piero Pirotto
Tratto da “El Clarin”
del 14/09/04
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