Se il matrimonio è valido lo stabilirà il tribunale

Coinvolto il tribunale amministrativo regionale per verificare la validità del matrimonio celebrato a Bègles

Tra poco meno di un mese sapremo se i giudici del foro dichiareranno lecita o no la celebrazione del matrimonio tra Stéphane e Bertran. È su richiesta del procuratore della repubblica di Bordeaux, nonché l’intervento del guardasigilli, Dominique Perben, che i giudici della Gironda hanno ascoltato gli avvocati della giovane coppia ed il ministero pubblico con l’obiettivo di sapere se, secondo il parquet, il matrimonio celebrato contraddiceva il codice civile francese poiché “la differenza di sesso non è stata rispettata”.

“non è una questione di società, di morale o di filosofia, ma una questione di diritto. Se il dibattito esiste, deve svolgersi all’Assemblea Nazionale, ma non davanti ad un tribunale” ha spiegato la Procuratore Marie-Hélène de la Bandelle.

I giovani sposati che non hanno assistito al dibattito si dicono sereni e dichiarano di essere pronti a percorrere tutte le vie dei ricorsi in caso di annullamento del matrimonio fino ad arrivare alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo se necessario.

Il dibattito non è chiuso e non si limita all’arena giudiziaria, i partiti politici hanno preso posizione sul tema e le associazioni GLBT, seguono le proposte dei due testi dell’esecutivo richiedendo a breve la costituzione di una commissione sul matrimonio omosessuale.

Tratto da “Citegay.com” del 08/07/04

   
 
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