Microsoft pro-gay

L’azienda di Gates non sarà più neutrale nella tutela delle lavoratrici e dei lavoratori omosessuali: appoggio alla proposta di legge dello stato di Washington…

Microsoft, il più grande produttore mondiale di software, ha annunciato che impegnerà tutto il suo peso politico per sostenere nello Stato di Washington ogni futura normativa contro la discriminazione dei gay, dopo essere stata criticata per aver assunto una posizione neutrale sull'argomento.
L'amministratore delegato di Microsoft Steve Ballmer, in una e-mail inviata a tutta la società, ha reso noto di aver deciso di sostenere la normativa dopo essere stato invitato dai dipendenti a porre fine alla posizione di neutralità.
"Data l'importanza della diversità per il nostro lavoro, è appropriato per la società appoggiare la legislazione che proibisce la discriminazione dei dipendenti su questo terreno", ha scritto Ballmer.
Il mese scorso, i sostenitori locali dei diritti dei gay avevano annunciato che Microsoft aveva ritirato il proprio sostegno alla proposta di legge - bocciata due settimane fa dall'assemblea legislativa dello Stato di Washington - dopo le pressioni ricevute da una chiesa evangelica.
Sebbene l'ultima proposta di legge sia stata respinta, Ballmer ha negato che Microsoft abbia ricevuto pressioni per rinunciare a sostenerla, e ha detto che la posizione neutrale era stata assunta prima che fosse presentata.
La normativa, che avrebbe vietato discriminazioni contro gay e lesbiche per alloggi, lavoro e altri settori, è stata presentata in varie forme e più volte negli ultimi 30 anni.
Altre società che hanno legami con la regione, tra cui Boeing e Nike hanno sostenuto la proposta di legge anti-discriminazione.

Tratto da “Reuters” del 07/05/05

   
 
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