California: si ai matrimoni

Dopo la sentenza che ha bloccato la celebrazione dei matrimoni nel comune di San Francisco un tribunale ribalta di nuovo la situazione…

Un tribunale di San Francisco, in California, ha stabilito che il “no” ai matrimoni tra persone dello stesso sesso è inconstituzionale. Secondo il tribunale, che si è pronunciato su richiesta della Corte Suprema del Golden State, la legge statale che considera il matrimonio «una unione tra un uomo e una donna» non rispetta la Costituzione dello Stato, che garantisce a tutti i cittadini gli stessi diritti. Poco più di un anno fa circa 4mila matrimoni omosex erano stati celebrati a San Francisco, la città più “liberal” degli Stati Uniti, ma era stata la stessa Corte Suprema a porre un termine all'iniziativa del sindaco Gavin Newsom e a chiedere l'annullamento delle unioni. Ma il massimo tribunale aveva deciso di rivolgersi ad un tribunale di livello più basso, la Superior Court di San Francisco, sul merito della vicenda. Negli Usa, i matrimoni gay sono autorizzati soltanto in Massachusetts, dal 17 maggio 2004, e le unioni civili sono riconosciute nel Vermont. La sentenza di ieri potrebbe spalancare le porte ai matrimoni omosessuali, esattamente com'era successo l'anno scorso in Massachusetts.

Tratto da “Gazzetta del Sud” del 15/03/2005

   
 
© InformaGay o dei rispettivi proprietari - per informazioni o segnalazioni: contatti