
 |
In Italia
si dibatte, in Svezia si fa: spazio alle coppie lesbiche
nell’inseminazione artificiale. Una procreazione
intelligente e uno stato di diritto…
Mentre in Italia il dibattito sui limiti della fecondazione
artificiale e' aperto, e si attende di sapere quando
votare per il referendum parzialmente abrogativo della
legge 40 del 2004, la Svezia si appresta a concedere
alle coppie di lesbiche il diritto di sottoporsi a fecondazione
in vitro. Attualmente, nel Paese, l'inseminazione artificiale
e' concessa solo alle coppie eterosessuali.
I legislatori scandinavi stanno dunque rivedendo la
legge che, secondo le previsioni, dal prossimo luglio
concedera' il diritto di diventare mamme anche alle
coppie di donne unite regolarmente con rito civile.
I figli nati, spiegano i legislatori, avranno due mamme.
Il ragionamento in base al quale il diritto verra' esteso
alle donne lesbiche, spiegano a Stoccolma, consiste
nel fatto che ''di fronte alla fecondazione artificiale
le coppie eterossessuali e lesbiche si trovano nelle
stesse condizioni''. La Svezia ha una lunga tradizione
di rispetto nei confronti di diritti di gay e lesbiche:
i matrimoni sono illegali ma dal 1994 sono legge unioni
civili e adozione. Gli altri Paesi europei in cui e'
legale la fecondazione assistita per coppie di donne
sono: Danimarca, Olanda, Finlandia, Gran Bretagna, Russia,
Irlanda e Spagna
Tratto da “Clicmedicina”
del 09/03/2005
|