Correte oh gay! alle urne


Anche gay, lesbiche e transessuali, come tutti gli elettori italiani alle urne. Un voto intelligente vale la pena di qualche sforzo

Ci siamo. Il 12 e 13 giugno si vota. Principalmente per le elezioni europee, in qualche caso anche per le amministrazioni locali in diverse regioni. Come ad ogni appuntamento elettorale ci si aspettano proclami inneggianti ai diritti delle persone omosessuali. Molti di noi volgono lo sguardo verso sinistra aspettando di sentire anche una flebile vocina in grado di dirci una parola, anche minima che rincuori le nostre battaglie ed i nostri sforzi per migliorare i diritti delle persone transessuali, delle lesbiche e dei gay italiani. Ma a parte i soliti che ormai hanno fatto delle battaglie per i diritti civili una battaglia del loro programma (Rifondazione Comunista, Verdi, Radicali), dagli altri non si sente neanche un seppur flebile alitar di progresso.
Che tristezza! L’altro giorno in un attimo di tempo ho letto il programma elettorale della Lista Prodi… un bel progetto unitario che promette grandi cose, ma dopo essermi assopito a pagina 5 ho deciso che valeva la pena tagliar corto ed ho optato per una ricerca mirata. Con il mio bel programma di gestione dei testi ho cominciato a cercare alcune parole chiave che vi elenco qui di seguito: gay, omosessuale, lesbica, transessuale, diritti civili, famiglie. Ebbene il risultato è stato più che sorprendente: il vuoto assoluto, non una frase od un accenno, neanche ai diritti civili in senso generale e filosofico. Soprattutto cosa colpisce è che la parola famiglia compare nell’intero programma più volte, con l’unica accezione possibile, che è quella di nucleo di un uomo, una donna, e possibilmente dozzine di figli. Fantastico! Neanche un po’ di fantasia letteraria nel redarre quella pizza di documento, pesante come la peggior sceneggiatura sudamericana. Un documento infarcito di luoghi comuni nel quale i cattolici hanno vinto ancora una volta imponendo una visione del mondo anche a quei democratici di sinistra (demosinistri potrà andar bene?) che magari un pensierino su alcuni diritti fondamentali anche per noi l’avevano fatto.

Da queste poche righe immagino abbiate capito che anche per questa ragione il mio voto alla Lista Prodi non lo darò. Ora immagino già i cori di quei bei omosessuali di sinistra che li dentro hanno deciso di schierarsi che diranno come sia importante dare un segnale a questa destra che ci governa, è vero, in modo vergognoso da ben tre anni. Ribatto subito loro che forse è anche meglio dare un segnale a quella pseudo sinistra che a volte ci tende una mano e che dietro la schiena si arma di una scure ben affilata dagli arrotini cattolici: adesso basta! O cominciamo tutti insieme a disegnare un mondo nuovo dove i diritti di tutti (compresi i cattolici, si perché nella libertà che difendiamo noi c’è spazio anche per loro!) sono rispettati, o, siccome sono oltre i 30 anni e mi sono abbondantemente rotto le scatole di aspettare, gli interlocutori per noi sono altri e tanto vale che incomincino a fare i conti senza i gruppi omosessuali italiani che delle mediazioni non ne possono davvero più.

Bene, ma dopo questo piccolo sfogo, lascio lo spazio ad un pensiero un po’ più di servizio e meno militante. Proprio per facilitare tutte le persone transessuali, le lesbiche ed i gay a votare con un po’ più di conoscenza ci apprestiamo ad un’operazione epica: con lo speciale elezioni "Diritti" al voto contenente brevi interviste a tutti coloro che si candidano per le elezioni europee in tutta Italia, con un’eccezione locale data dalla Provincia di Torino. Proveremo a chiedere alcune piccole cose ad ogni candidato italiano alle elezioni europee in ogni collegio. Pubblicheremo su questo sito le risposte, anche quelle non pervenute, e segnaleremo quelli che non siamo riusciti a raggiungere. L’idea è di fornire a tutti noi degli strumenti per conoscere meglio chi votiamo e per entrare al seggio con qualche idea: poche, ma chiare, su come chi ci apprestiamo a votare la pensa su di noi. Speriamo possa essere un servizio utile ed apprezzato. A chi di voi va di collaborare, come sempre, il nostro benvenuto. Segnalateci mail di candidati, nomi dimenticati, o cose particolare, provvederemo a pubblicarle appena possibile.

Intanto a voi tutti un sincero augurio di un bel periodo di riflessione… votare non è mai uno scherzo, per noi ancora meno.

Piero Pirotto

 
© InformaGay o dei rispettivi proprietari - per informazioni o segnalazioni: contatti