Approvata
la legge regionale contro le discriminazioni basate
su orientamento sessuale ed identità di genere…
E' passata, con i voti favorevoli del centrosinistra
e del Prc e con il voto contrario dell'Udc (An e Forza
Italia non hanno partecipato al voto) la legge della
Regione intitolata "Norme contro le discriminazioni
determinate dall' orientamento sessuale o dall' identità
di genere".
La nuova legge prevede fra l'altro specifiche politiche
del lavoro per i transessuali e multe da 516 a 3mila
euro per chi (negoziante o esercente) rifiuti di fornire
le proprie prestazioni per una discriminazione di tipo
sessuale. Si pone l'obiettivo di consentire a ciascuno
"la libera espressione e manifestazione del proprio
orientamento sessuale e della propria identità
di genere" e di promuovere il superamento delle
discriminazioni.
L'articolo 7 prevede che chiunque possa indicare chi
deve decidere per lui in caso di malattia grave, e chiarisce
che questo delegato può essere anche essere un
convivente o il compagno.
Inoltre le associazioni rappresentative dei diversi
orientamenti sessuali vengono autorizzate a verificare
se le aziende che hanno ottenuto il certificato Sa 800,
relativo alla responsabilità sociale, rispettano
effettivamente gli standard etici. La legge favorisce
infine l' offerta di eventi culturali "aperti ai
diversi stili di vita".
Tratto da “La Repubblica”
del 10/11/04
Download il testo della legge
(in un file .pdf)
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