Presentate
le firme in Cassazione, presto sapremo se i referendum
sono costituzionali.
Sono quattro i quesiti presentati per il referendum
della legge sulla procreazione medicalmente assistita.
Sono stati depositati ieri in Cassazione con il proposito
di modificare il nuovo provvedimento.
Tre di questi rispecchiano chiaramente uno schieramento
trasversale, composto delle diverse forze politiche
che saranno di appoggio alla campagna dei radicali.
I tre quesiti pongono al centro dell'attenzione le norme
che comportano rischi per la salute della donna, che
vietano la fecondazione eterologa e che impediscono
la ricerca scientifica sulle cellule staminali embrionali.
Il quarto quesito, sottoscritto da parlamentari della
sinistra, chiede sia l'abrogazione delle norme che comportano
rischi per la salute della donna sia l'abrogazione della
disposizione che afferma i diritti del concepito.
La raccolta delle firme inizierà tra venti giorni,
dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale e la
stampa dei moduli. Ne basterebbero 500 mila, ma i promotori
sperano di arrivare a 700 mila.
Tratto da “Il Manifesto”
del 14/07/04
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