Uomini e
donne in divisa a confronto in Agosto ad Amsterdam per
parlare della lotta alla discriminazione nelle polizie
europee.
Il 5 e 6 agosto 2004 il Centro della Polizia Olandese
per la Gestione della Diversità ed la rete gay
di Amsterdam – Amstelland della Polizia ospiteranno
congiuntamente il simposio europeo per il supporto degli
ufficiali di polizia omosessuali delle forze di polizia
europee.
In diverse nazioni nelle quali la polizia olandese
ha offerto il proprio supporto in diverse aree, è
stato espresso il bisogno di uno scambio di conoscenza
e di esperienza riguardo l’emancipazione omosessuale
nelle organizzazioni di polizia. La presidenza europea
dell’Olanda nella seconda metà del 2004
è un ulteriore incentivo per la realizzazione
di questo evento.
Gli organizzatori offriranno ai partecipanti un programma
vario per creare un perfetto bilanciamento tra contenuti
e raggiungimento di obiettivi da un lato, relax e divertimento
dall’altro.
Nonostante il programma debba essere ancora finalizzato,
si sa già che saranno creati gruppi di lavoro
su:
- Religione ed omosessualità;
- Proposte per stabilire un network europeo tra ufficiali
di polizia omosessuali e bisessuali;
- La situazione degli omosessuali nei vecchi e nuovi
stati dell’Unione;
- Identificazione degli ostacoli per il miglioramento
delle posizioni degli omosessuali nelle forze di polizia
europee;
- La creazione di reti;
- Matrimonio ed omosessualità;
- Progetto “Roze in het Blaw” (“La
forza rosa”) e “De Kast” per l’emancipazione
gay nella polizia olandese.
I partecipanti al simposio saranno invitati a partecipare
all’apertura della Gay Parade.
Il Ministro per l’Interno Olandese, Remkes, è
stato formalmente invitato a partecipare al simposio.
Sono stati invitati alla giornata di apertura anche
il sindaco di Amsterdam Cohen ed il Commissario della
Divisione di Polizia dell’Amsterdam-Amstelland
Kuiper. Gli organizzatori sono ora coinvolti nella ricerca
delle risorse finanziarie necessarie a rendere le spese
per i partecipanti le più basse possibili.
Trad. di Piero Pirotto
Gruppo Parlamentare Europeo sulle
questioni GLBT
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