Coppie di fatto: una legge

“Una necessità concreta della nostra società”. Incontro con il senatore SDI Roberto Biscardini. Il riconoscimento delle coppie di fatto è una necessità concreta della nostra società…

Il riconoscimento delle coppie di fatto è una necessità concreta della nostra società, alla quale la legge deve adeguarsi. Questo è ciò che è emerso da un incontro con il senatore Roberto Biscardini (Sdi), promotore e primo firmatario di un progetto di legge presentato in Parlamento, organizzato dai Giovani socialisti bresciani al museo di Ken Damy.

Coppie di fatto come ormai in Italia ce ne sono tante, sia eterosessuali, sia omosessuali. Una ricerca dell’Istat le ha quantificate in due milioni: quattro milioni di persone, una larga porzione della popolazione italiana, quasi il dieci per cento. «La nostra proposta - ha detto Biscardini -, non vuole essere l’istituzione di un matrimonio di serie B. Riteniamo sbagliato collocare i rapporti in ambito affettivo solamente nel matrimonio. Proproniamo una legge che dia la giusta dignità a diverse unioni costituite dal rapporto affettivo fra i due contraenti, che preveda il riconoscimento di diritti e doveri tipici di un’unione: la successione, l’abitazione, il lavoro e la previdenza, l’accesso ai servizi sociali, il diritto e il dovere all’assistenza. Quest’ultima ad esempio è una restrizione che attualmente penalizza le coppie gay, durante la degenza in ospedale di un membro della coppia».
All’incontro era presente l’avvocato Maria Antonia Piotti, che ha invitato Biscardini a considerare nella costituzione di un’unione di fatto anche alcuni aspetti giuridici che tutelino i contraenti proprio dai rispettivi compagni, e che non permettano di dare adito alla possibilità di truffe. Aspetti che il senatore ha promesso di tenere in considerazione, nell’eventuale stesura di una legge che parificherebbe l’Italia agli altri Stati europei.

Fabrizio Vertua
Tratto da “Brescia Oggi” del 15/03/2005

   
 
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