Tutti i risultati
del festival del film a tematiche omosessuali di Torino
del 2005…
Esce dal 29 aprile nelle sale italiane, distribuito
dall'Istituto Luce, il film thai TROPICAL MALADY che
vince il Gran Premio Ottavio Mai e il Premio Speciale
della Giuria alla ventesima edizione del TGLFF.
Tropical Malady, film di grande atmosfera e passione
amorosa tra Keng, giovane soldato, e Tong, il ragazzo
di campagna, che vivono in un villaggio nella foresta
tropicale, fotografata come una "presenza"
da farsi terza protagonista. Così come i suoi
rumori si fanno "sentire" sulla pelle di chi
guarda, mentre l¹obiettivo della macchina da presa
osserva le varie vicissitudini di Keng e Tong, tra svaghi
e piacevoli serate in famiglia, sconvolti dall¹apparizione
di un demone che sgozza le mucche e fa scomparire Tong,
rendendo allo stesso tempo partecipi in modo toccante
non solo della loro storia delicata "sessuale"
ma anche dello sguardo "sensuale", soggettivo
e oggettivo, allo stesso tempo.
Il festival torinese che si è chiuso, giovedì
28, ha rispetto all'anno scorso, riscosso un enorme
successo di pubblico E' lo stesso sguardo che ha animato
i tantissimi spettatori (si parla di duemila l giorno
per un totale di 14mila nel corso dei sette giorni di
festival) che hanno affollato le tre sale per seguire
il calendario fittissimo muovendosi tra le varie sezioni,
film lunghi e corti in concorso, video e documentari,
omaggi a John Waters e Léa Pool, oltre al ricordo
di Pasolini e Giuni Russo. "La grande novità
di quest'anno sottolinea Giovanni Minerba, direttore
da vent¹anni è il netto aumento di pubblico
e critica nazionale e internazionale (rispettivamente
il 30% e il 20%), ma soprattutto la presenza di pubblico
femminile quasi assente nelle edizioni precedenti. Proprio
una bella festa per il ventesimo!
CONCORSO INTERNAZIONALE LUNGOMETRAGGI
La giuria internazionale composta da
Bruce LaBruce, filmmaker (Canada), Yousry Nasrallah,
regista (Egitto), Olivier Nicklaus, giornalista (Francia),
Isabel Ruth, attrice (Portogallo), Serra Yilmaz, attrice
(Turchia)
assegna il GRAN PREMIO OTTAVIO MAI dotato di 4000 euro
(offerti dal festival) a:
Sud Pralad (Tropical Malady) di Apichatpong Weerasethakul
(Thailandia / Italia / Germania / Francia, 2004)
"perché trascende l'ideologia e abbraccia
il mondo, perché la complessità è
affrontata in maniera semplice, poetica e originale"
a Sud Pralad (Tropical Malady) di Apichatpong Weerasethakul
la giuria ha deciso all'unanimità di assegnare
anche il Premio Speciale della Giuria
Sud Pralad (Tropical Malady)
di Apichatpong Weerasethakul (Thailandia/Italia/Germania/Francia)
2004 118'
Premio speciale della giuria all'ultimo Festival di
Cannes
La vita di Keng, giovane soldato, e di Tong, ragazzo
di campagna, scorre felice e il loro amore è
spensierato. Poi Keng scompare e una strana bestia selvaggia
inizia a uccidere mucche. Secondo le leggende locali,
un essere umano può trasformarsi in un'altra
creatura... Così inizia il racconto di un soldato
che si inoltra da solo nel cuore della giungla, luogo
dove la leggenda spesso diventa realtà.
Biofilmografia Apichatpong Weerasethakul è nato
a Bangkok e ha completato i suoi studi di cinema alla
School of the Art Institute of Chicago. Ha diretto cortometraggi
e video che mescolano fiction e documentario. Mysterious
Object at Noon (2000) e Blissfully Yours (2002) sono
stati ampiamente riconosciuti come opere fondamentali.
Il suo terzo film, Tropical Malady (2004) è stato
premiato con il Prix de jury al Festival de Cannes del
2004.
v.o. sott.inglesi/it.
Anteprima Italiana Distribuzione Istituto Luce
Uscita nelle sale 29 aprile
Rispetto all'anno scorso, questa edizione ha riscosso
un enorme successo di pubblico, abbiamo registrato un
45% in più di spettatori paganti, un incremento
del 20% di accreditati (professionisti, critici e giornalisti)
e un netto aumento delle presenze della stampa straniera
(radio, tv e carta stampata) da altri paesi europei
(Francia, Spagna, Germania, Regno Unito) ma anche extraeuropei
(Brasile, Australia).
CONCORSO INTERNAZIONALE CORTOMETRAGGI
La giuria internazionale composta da
Renen Schorr (Israele), Walter Siti, scrittore (Italia),
Lisa Thrasher, produttrice (Usa)
assegna il PRIMO PREMIO di 1500 euro (offerti da Atrium)
a:
Last Full Show di Mark V. Reyes (Filippine
2004)
"per lo stile semplice, diretto, senza inutili
abbellimenti e per aver saputo parlare del desiderio
in un modo non banale, rispettando la verità
e la ricchezza del mondo omosessuale"
Menzione speciale a
Embrasser les tigres di Teddy Lussi-Modeste (Francia
2004)
"per l'emozione che ha saputo trasmettere, per
una storia raccontata col cuore in uno stile violento
che rispecchia una realtà dura e creaturale"
Menzione speciale a
Plutôt d¹accord di Les Frères
Botti (Francia 2004)
"per la leggerezza con cui riesce a trattare il
tema dell' "omosessualità" ricordando
che anche a proposito del desiderio, sorridere è
una conquista"
CONCORSO INTERNAZIONALE DOCUMENTARI
La giuria internazionale composta da
Gunnar Almér (Svezia), Barbara Hammer, regista
(Usa), Aurelio Mancuso, giornalista (Italia)
assegna il PRIMO PREMIO di 2000 euro (offerti da Arcigay
nazionale) a:
Gan (Garden) di Adi Barash e Ruthie Shatz (Israele
2003)
"come vincitore abbiamo trovato un film con un
significato speciale in questi tempi di conflitti politici
nel Medio-Oriente; per il coraggioso e sensibile ritratto
di due adolescenti palestinesi di Tel Aviv, le cui difficili
vite sono mostrate con momenti di intensa intimità"
Menzione speciale a
Lost and Found di Kanerva Cedeström (Finlandia
2003)
"per i direttori della fotografia Timo Peltonen,
Jyrki Arnikari e Kanerva Cedestrom, le straordinarie
combinazioni tra il linguaggio cinematografico, il realismo
e l¹astrazione attraverso il ralenti e l¹utilizzo
del macro supera la forma del genere documentario"
Menzione speciale a
Katzenball di Veronika Minder (Svizzera 2005)
"per la capacità di coniugare il passato
e il presente della comunità lesbica svizzera
in modo efficace e coinvolgente, attraverso l¹ironia
e l¹autoironia dei personaggi"
CONCORSO INTERNAZIONALE VIDEO
La giuria internazionale composta da
Enrico Bonanate, studente (Italia), Jennie Livingston,
regista (Usa), Roberto Origliasso, studente (Italia),
Ira Sachs, regista (Usa), Silvana Silvestri, giornalista
e regista (Italia)
assegna il PRIMO PREMIO di 2000 euro al miglior lungo/mediometraggio
girato in video (offerti dalla Consulta Provinciale
degli Studenti di Torino) ex aequo a
Dorian Blues di Tennyson Bardwell (Usa 2004)
"per l¹apparente semplicità del racconto
che nasconde il sentimento più difficile da esprimere
al cinema la dolcezza"
e Anfänger! (Beginners) di Nicolas Wackenbart (Germania
2004) "Sia per la sua visione autoriale estremamente
decisa e per l¹autentica rappresentazione dei personaggi
e dei luoghi"
Menzione speciale a
Some Real Fangs di Desirée Lim (Canada
2004)
"per una più originale ed energica
visione della comunità lesbica nell¹universo
asiatico, nei suoi aspetti matriarcali e sulla vera
natura dell¹amore"
PREMIO SPECIALE GIURIA "RAGAZZI
DEL 2006"
La giuria composta da 14 ragazzi e ragazze coordinate/i
da Igor Gudmundsson Dinuzzi e Andrea Tamburini (presidente)
assegna il PREMIO SPECIALE (consistente in una targa)
al documentario più adatto alla visione e alla
valutazione di un pubblico di giovani con tematiche
legate
all¹omosessualità, dal concetto di diversità
all¹integrazione, dalla sessualità al rapporto
con la religione, la famiglia e la scuola a
The Nomi Song di Andrew Horn (Germania 2004)
"per la forza con cui tracciando la parabola
di un uomo coglie i nodi di una società, per
la capacità di denunciare un mondo, quello mediatico,
che frutta una vocazione artistica esclusivamente a
fini spettacolari, per l¹etica di uno sguardo che
rispettando l¹intimità di un uomo dolce
restituisce luce e una storia su cui erano calate le
ombre dei riflettori"
PREMI DEL PUBBLICO
MIGLIOR LUNGOMETRAGGIO
Ethan Mao di Quentin Lee (Canada/USA 2004)
MIGLIOR CORTO
ex-aequo
Hoi Maya di Claudia Lorenz, Svizzera 2004
e
Plutôt d¹accord di Christophe &
Stéphane Botti, Francia, 2004
MIGLIOR DOCUMENTARIO
Et Sheaava Nafshi (Keep not Silent) di Ilil
Alexander, Israele 2004
MIGLIOR VIDEO
Dorian Blues di Tennyson Bardwell, USA, 2004
Loredana Leconte
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