“Wild
Side”, intenso dramma su un transessuale prostituto
32enne, ha vinto il Teddy Bear 2004 come miglior film
gay del Festival di Berlino
Sébastien Lifshitz con 'Wild Side', intenso
dramma su un transessuale prostituto 32enne, ha vinto
il Teddy Bear 2004 come miglior film gay del Festival
di Berlino per "la bellezza e onestà senza
compromessi della sua storia e per il tenero ritratto
dei suoi personaggi". I 3000 Euro del premio sono
offerti da sponsor che sostengono la comunità
gay-lesbica di Berlino.
Il premio per il miglior documentario (anch'esso di
3000 Euro, offerto da elledorado e.V.) è andato
a 'The Nomi Song' del tedesco Andrew Horn "per
la straordinaria descrizione della vita di un'icona
del pop gay e la sua notevole influenza nello spirito
del tempo". Miglior cortometraggio è stato
scelto lo spagnolo '¿Con qué la lavaré?'
di Maria Trénor "per il suo intreccio di
musica e suoni naturali con immagini sorprendenti ispirate
dal lavoro di artisti gay contemporanei". I 3000
Euro del premio sono offerti da Haarwerkstatt Berlin.
Un Teddy speciale è stato assegnato alla casa
di distribuzione 'Edition Salzgeber'. Il premio dei
lettori della rivista gay Siegessäule va a 'D.E.B.S'
di Angela Robinson.
Il 54esimo Festival di Berlino si è concluso
con la vittoria dell'Orso d'Oro da parte del film tedesco
'Gegen die wand' (Head On) di Fatih Akin, storia d'amore
tra due turchi emigrati in Germania. Gran premio della
Giuria a 'El abrazo partido' (Lost Embrace) di Daniel
Burman, segnalato anche per il miglior attore Daniel
Hendler. Miglior regista il trasgressivo Kim Ki-Duk
con 'Samaria' (Samaritan Girl). Migliore attrice ex-aequo
Catalina Sandino Moreno per 'Maria, llena eres de gracia'
(Maria Full of Grace) di Joshua Marston e Charlize Theron
per il ruolo della serial killer lesbica Aileen Wuornos
in 'Monster' di Patty Jenkins. Migliore musica l'italiana
Banda Osiris per 'Primo Amore' di Matteo Garrone.
Ulteriori informazioni sulla sezione gaya della Berlinale
potete trovarle
qui.
Tratto da Gay.it
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