Si chiude
al meglio la storia del poliziotto gay licenziato con
accusa di favoreggiamento. Alla discriminazione si può
rispondere con le azioni…
Il Circolo di cultura omosessuale Mario Mieli esprime
la più grande soddisfazione per il proscioglimento
di E.D., il poliziotto destituito dal servizio, di fatto
licenziato, perché gay.
E.D. era stato vittima di un¹aggressione, e da
vittima, scoperta e ammessa la propria omosessualità
di colpo è diventato complice dei suoi aggressori,
e addirittura simulatore del reato che aveva subito.
Il Giudice per l¹Udienza Preliminare lo ha prosciolto
dalle accuse di simulazione di reato e favoreggiamento.
Queste costituivano, a detta della Questura di Roma,
le motivazioni gravi per cui il poliziotto sarebbe stato
destituito e non per il suo orientamento sessuale. A
questo punto chiediamo che E.D. venga reintegrato a
pieni diritti nel suo posto di lavoro, affinché
possa tornare a svolgere il suo compito all¹interno
delle forze dell¹ordine e lì rimanga per
criteri di professionalità e non venga escluso
per il proprio libero orientamento sessuale.
Questa vicenda ha dimostrato come nel nostro paese
sia ancora presente la discriminazione, come sia dilagante
e persecutoria nei confronti dei cittadini e delle cittadine
GLBT. Ha dimostrato come volontariamente il nostro governo
abbia strumentalmente recepito e applicato la direttiva
europea contro le discriminazioni di fatto permettendole
ed avallandole.
Ci auguriamo che questo serva da esempio, ci auguriamo
che il Ministro per le pari opportunità Prestigiacomo
attui queste legalmente e non corra ai ripari assumendo
nel suo staff opportunisticamente chi è vittima
di soprusi simili. L¹Italia è il momento
che diventi un paese veramente civile dove i lavoratori
si assumono e si lasciano lavorare senza che il proprio
orientamento sessuale o la propria identità di
genere costituiscano fonte di discriminazione o di licenziamento.
Il Circolo di cultura omosessuale Mario Mieli continuerà
a seguire la vicenda di E.D. e attende fiduciosa l¹incontro
richiesto con la Questura di Roma per chiarire definitivamente
l¹atteggiamento delle forze dell¹ordine nei
confronti dei propri colleghi e delle proprie colleghe
omosessuali.
Rossana Praitano
Presidente Circolo Mario Mieli
Roma
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