Discriminata al Nord

Anche dove si pensa che i diritti delle persone omosessuali siano definitivamente acquisiti a volte nascono problemi…

Mia Hundvin è una campionessa di Pallamano, sport molto diffuso e praticato nel suo paese, la Norvegia. Un paese che come tutti quelli scandinavi ha fatto dei diritti la propria bandiera, ed in particolar modo per le persone omosessuali. Ma evidentemente essere lesbica e famosa è ancora un problema anche ad Oslo. Due anni fa infatti Mia durante i giochi olimpici di Sidney conosce e si innamora di Camilla Andersen, anche lei giocatrice di pallamano nella nazionale Danese. Dopo pochi mesi convolano a nozze sia in Danimarca che in Norvegia. Due personaggi famosi e quindi il matrimonio fa notizia, le compagne di squadra se ne risentono: forse così i compatrioti pensavano che tutte le giocatrici della nazionale erano omosessuali, forse ora avevano paura di essere palpate negli spogliatoi. Risultato, Mia non si presenta alla convocazione della Nazionale e rifiuta quelle successive: la pressione dei media e l'antipatia delle proprie compagne di squadra diventa pesante e lei non se la sente più di rappresentare il suo paese.
Un gesto forte, qualche cosa che stupisce l'opinione pubblica norvegese, tanto da spingere il vice commissario tecnico della nazionale norvegese Thorir Hergeirsson a scusarsi pubblicamente ed ad invitare la Hundvin a riprendere il suo posto in nazionale.
Insomma una storia degna di un paese del mediterraneo piuttosto che della civilissima Norvegia. Nell'attesa di conoscere la decisione di Mia, visto il suo successo sentimentale attraverso lo sport… perché non frequentare un po' di più le palestre?

 

 
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