Da quanto tempo sei lesbica?"

Ve la siete mai sentita fare questa domanda? Io sì, più di una volta e alla fine ho anche cercato di trovare una risposta, per me, non per gli altri.

Il fatto è che non ricordo quando non lo ero, non riesco a fermare nella memoria un periodo della mia vita in cui io non sia stata attratta dalle donne. Forse all'asilo, ma lì i ricordi sono confusi da quasi 30 anni di distanza.
Lesbica si nasce, si diventa, si prova per gioco e curiosità, ma alla fine si sceglie di essere lesbica.
Sì, perché sui motivi che spingono una donna ad amare un'altra donna sono state spese pagine e pagine di letteratura e di critica pseudoscientifica, ma quello che conta è la scelta.
Come milioni di altre donne ho scelto di riconoscermi come lesbica e di vivere la mia vita in quanto tale, nel bene e nel male, di cercare di diventare una persona internamente omogenea e questo non poteva prescindere dall'accettarmi come lesbica.
Ognuna di noi sa quanto sia complicato il percorso dell'accettazione prima di noi stesse e poi degli altri, e sicuramente io sono stata privilegiata: i miei amici hanno continuato a sorridermi, i miei genitori non mi hanno buttata fuori di casa e, soprattutto, sono felice di essere quello che sono.
C'è stato anche del "calcolo" dietro questa scelta: mi sarebbe costato certamente di più continuare a fingere di essere qualcun altro, non sono brava a raccontare bugie e quindi ho preso la strada più breve, quella dell'onestà (ho detto la più breve, non la più semplice…..)
Perché introdurre la finestrella di un sito con queste parole?
Perché credo che sapere chi siamo ci possa aiutare ad entrare senza timori o vergogne in qualunque "finestrella" ci si apra davanti.

ciaociao

 
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