Dalla matita
di Wally Rainbow, una rivisitazione in chiave “omo”
delle gesta del noto paladino dei poveri. Le tavole
sono disponibili sul web.
Wally Rainbow, pseudonimo di Valeriano Elfodiluce,
fumettista italiano già noto al pubblico per
il fumetto gay Rainbows (di gay.it)
é autore di un nuovo fumetto ideato e realizzato
stavolta sulle pagine gay eros del portale generalista
Voilier2000.com.
Per dimostrare che un fumetto gay può essere
erotico e gradevole pur non vertendo unicamente sul
sesso asinino, è nato Robin Hoog (www.robinhoog.com).
Come qualcuno avrà già intuito si tratta
di una parodia erotica di Robin Hood, e non è
un caso visto che da qualche anno diversi studiosi asseriscono
che il fuorilegge inglese e i suoi allegri compagni
erano gay dichiarati (ovviamente prima che i racconti
originali venissero "riaggiustati" per farli
sembrare una banda di etero convinti).
Il nome del protagonista è stato cambiato per
sottolineare la sua differenza dall' originale (Hoog
è un incrocio fra Hood e Hog - cinghiale in inglese),
ma anche tutti gli altri personaggi classici sono stati
rielaborati : Little Jonh è diventato Little
Joint (Piccolo Spinello), Frate Tuck è Frate
Fuck (Frate Trombata), Will Scarlett è Wild Scarlett
(Selvaggio Rosso) e via dicendo... Ci sarà persino
una Lady Marianal, ovviamente nelle vesti di migliore
amica di Robin Hoog (già impegnato su altri fronti).
Anche i luoghi hanno subito un restyling: così
Sherwood è diventato Shamewood (il bosco della
vergogna), Nottingham è Notiscalm (non è
calmo) e Robin di Cocksley (gli uccelli giaciuti) è
il duca di Hungdindon (il batacchio eccitato).
Nelle intenzioni non si tratterà di una semplice
riproposta delle avventure di Robin Hoog in chiave gay,
la storia si evolverà in direzioni tutt' altro
che scontate e i personaggi daranno (nonostante i nomi)
prova di una certa profondità psicologica (pur
non mancando di dedicarsi spesso e volentieri ad attività
più "concrete").
In ogni caso la novità di questo fumetto gay
vorrebbe essere soprattutto la tenerezza e il sentimento
durante i momenti di intimità (e non solo), ovvero
quel genere di cose che gli autori di fumetti erotici
tendono a rimuovere dalle loro opere (ma che il pubblico
ha sempre richiesto a gran voce).
In parole povere Robin Hoog e compagni, per quanto prestanti
e carnalmente impegnati, non vogliono restare dei semplici
manichini, e forse anche questo spiega il piccolo successo
di questo fumetto on line (alla seconda settimana gli
utenti erano già oltre 19000 al giorno !).
Sarà interessante verificare se il sostegno del
pubblico continuerà a crescere come ha fatto
finora: in quel caso anche gli editori "cartacei"
dovranno ammettere che finora hanno trascurato una grossa
fetta di pubblico, e potrebbero iniziare a prendere
provvedimenti.
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